Foto sportiva
USARE LA REFLEX COME AUTOVELOX
4Ultima foto della serie panning, almeno per ora.
Questa ha avuto un contesto particolarmente simpatico: ho sentito il motore della moto in lontananza, mi sono voltato e ho visto sto tizio sfrecciare come una pallottola. Lo punto, lui mi vede, rallenta e mi passa davanti proprio come un motociclista modello. Avrà pensato che fossi un autovelox umano… Immagino che risate si fanno i caramba quando anche io faccio lo stesso

NONNI SPRINT
2Mi è sembrata un’accoppiata simpatica.
Venivano alle mie spalle: mi sono voltato sentendo il fiatone tipo tornado, quasi come il mio

PS. Devo dire che in alta qualità e a tutto schermo fa molta più figura… Vabbe’, pazienza
MARE ARRABBIATO
0Ieri a Forte dei Marmi il mare era molto arrabbiato. Qualcuno lo ha sfidato.
Purtroppo ero solo con il fisso 85 mm ed in una posizione infame.
La foto risente notevolmente del super crop, che ha messo in crisi anche la qualità sfornata dalla 5D. Ad ogni modo mi sembrava un peccato cestinarla.

PANNING ESTREMO
0Va bene va bene, la foto fa schifo, lo so anche io. Non l’ho certo pubblicata per questioni estetiche.
Diciamo pure che è un esperimento di panning in condizioni estreme ed in piena trasgressione della tecnica da manuale.
Tentativi? Uno (quello della foto).
Luce? Assente. Vi lascio pensare al miracolo che ha dovuto fare l’autofocus.
La mia posizione? Sul balcone di casa, che significa non avere la possibilità di eseguire la normale torsione per il panning.
Gli Iso? 12800.
Tempo di scatto (proibitivo), lente, ecc…? Insomma, andatevi a guardare gli exif sotto la foto e poi direte: “Però, mitica sta foto!”.
PS. Sono stato supportato da monopiede. Me lo volete concedere almeno quello?

Fotocamera Canon EOS 7D
Esposizione 0,067 sec (1/15)
Aperture f/4.5
Lente 27 mm
ISO 12800
IPOCRISIA ON-LINE
2Ci risiamo.
La rete, insieme a tutti i suoi pregi, racchiude tutte quelle pecche che sono espressione delle persone che la frequentano.
Fra queste spicca l’ipocrisia, o, se vogliamo, il sorriso ed il complimento di convenienza.
Ogni tanto frequento forum, imparo a conoscere nuovi siti/blog o comunque allaccio relazioni che mi paiono umanamente e professionalmente interessanti.
Di solito faccio io da pioniere, arpionando nuovi contatti con criteri tutti personali, ma seri.
Le risposte al mio approccio suonano più o meno così:
“Complimenti per le tue foto“, “blog interessante“, “è un piacere leggerti“, “ti seguirò certamente” e alla via così.
Poi vai a guardare le statistiche e vedi i reali percorsi dei visitatori ed il tempo che si sono fermati. Una media di 25 secondi, media in cui il sottoscritto non riesce neppure a pensare cosa scrivere.
So che sono loro perché confronto l’indirizzo IP del messaggio con quello delle statistiche.
Così che mi chiedo se abbia senso tenere un blog personale nell’epoca di Facebook e di Twitter, social in cui un aggiornamento viene consumato nel giro di qualche istante. C’è ancora qualcuno disposto a conoscere qualcosa di più, ad interessarsi in modo meno meccanico, più umano? Possibile che siamo diventati così incentrati su noi stessi che non abbiamo neppure interesse a conoscere chi ci sta scrivendo, la persona a cui sto scrivendo di “continuare così“, senza avere prima cura di verificare se è un coglione?
L’ennesima stoccata alla mia ingenuità.
FOTO SPORTIVA
0Vorrei iniziare a fare un po’ di fotografia sportiva.
E’ un settore che ho sempre un po’ snobbato perché non strettamente artistica, ma mi sto ricredendo.
A farmi cambiare idea è stato un evento casuale: un incontro di pugilato giovanile, organizzato all’aperto lungo la passeggiata di Viareggio… Ed essendo lì mi sono messo a fotografare in settaggio manuale, posizionando i tempi su 1/500, diaframma a f/5,6 e Iso automatico a causa di un continuo alternarsi di luci e ombre che mi avrebbero reso pazzo in manuale.
Le foto sono venute discretamente male ![]()
Tutte tendenzialmente sovraesposte, con un micromosso fin troppo evidente, dovuto probabilmente ad uno zoom esagerato (a mano libera), attraverso il quale pretendevo di stringere in primo piano i boxer, per eludere elementi come pali, alberi, pubblico, ecc…
Montavo un Canon EF 70-300 mm, f/4-5,6 IS USM .
Nonostante sia rimasto umiliato dall’esperienza ho trovato la cosa estremamente dinamica e stimolante.
Mi piacerebbe approfondire.
Mi sono un poco informato e per eventi sportivi di piccola e media importanza sembra non essere un problema farsi rilasciare un pass da fotografo.
Vedremo.







